Azienda

La Tritogom ha iniziato la propria attività nel 2001 ed i primi tentativi per produrre granulati di gomma dai pneumatici fuori uso risalgono a Settembre dello stesso anno. Non esistevano termini di paragone in merito alla qualità del materiale dato che in Italia esisteva solo un altro impianto che stava iniziando la triturazione nello stesso periodo.

Sono stati necessari importanti investimenti in termini di ricerca, miglioramenti dei processi produttivi ed una costante promozione per favorire l’utilizzo da parte delle imprese dei prodotti ricavati dal riciclo della gomma.

La nostra società negli anni si è conquistata e meritata la fama di azienda seria ed affidabile, la proprietà ha costantemente creduto e sviluppato l'attività investendo impegno, denaro e risorse.

Con l’entrata in vigore della nuova normativa (7 settembre 2011 in osservanza all’art.228 del DL 152/2006) abbiamo voluto fare un ulteriore salto di qualità dato che la certezza dei conferimenti prospettava un certo ottimismo nel futuro.

Da fine 2011 abbiamo provveduto ad evidenziare l’enorme divario che ci sarebbe stato tra la produzione dell’epoca e quella quasi triplicata che avremmo ottenuto con nuovi macchinari. Potevamo pensare che, anche se fino ad allora la nostra produzione era volta esclusivamente al recupero di materiale, si poteva prendere in esame l’ulteriore possibilità di produrre materiale per il recupero energetico.

Grazie alla certezza degli approvvigionamenti, sarebbe stato assolutamente contro ogni logica aziendale non pianificare una maggiore indipendenza nella produzione, andando ad acquisire due macchinari che avrebbero garantito la possibilità di incrementare notevolmente gli pneumatici ritirabili e di conseguenza aumentare in modo significativo la produzione.

Dal 2011 due nuove macchine con capacità produttive diverse sono entrate nel nostro ciclo produttivo: la prima può triturare fino a 15 ton/ora riducendo lo pneumatico in pezzi da 5 a 25cm, la seconda può lavorare circa 4 ton/ora ed alimentare adeguatamente il mulino granulatore anch'esso potenziato con l'aggiunta di due file di lame.
I motori di nuova concezione istallati sui macchinari sono strutturalmente pensati per supportare le richieste discontinue di potenza necessaria soprattutto nella prima fase; hanno gli stessi consumi in kw/h ma come detto fanno girare macchine che producono molto di più.

Il beneficio maggiore riscontrato ad oggi è quello di riuscire a produrre con gli stessi costi, un quantitativo doppio/triplo di granulati-polverini di gomma e altri materiali. Ciò ci ha permesso di consolidare la clientela acquisita e di provare ad accedere a quei mercati che ci erano preclusi a causa del nostro prezzo di vendita.

La nostra azienda inoltre grazie alla produzione ottenuta dal nuovo trituratore primario, ha potuto accedere al mercato che richiede materiale per produzione energetica.

Azienda in cifre

Quantità di PFU macinato negli ultimi 3 anni (in Kg)

0

2016

0

2017

0

2018